- Posso usare il Pick up piezo per chitarra classica anche sulla mia chitarra acustica?
- A cosa serve il Filtro antipop? ? un filtro elettronico?
- Significato della definizione per strumenti acorda Solid body
- Definizione di Chitarra Semiacustica (hollow-body)
- Definizione di chitarra Archtop
- Definizione di chitarra Semi-hollow
- Che cos'? il pickup? Pick-up
- Definizione di PONTE
- Definizione di Truss rod
- Analisi delle Chitarre elettriche Les Paul
- Definizione di Gibson Les Paul GOLD-TOP
- Definizione di Gibson Les Paul Standard
- Definizione di Gibson Les Paul Custom
- Definizione di Gibson Les Paul Custom De Luxe
- Definizione di Gibson Les Paul Studio
- Definizione di Gibson SG
- Definizione di Chitarra Acustica e Jumbo maxi
- Definizione di Chitarra Classica
- Chitarra a 12 Corde Accordatura e manutenzione
- Utilizzo del Nois Gate sulla Chitarra elettrica o basso tecnica di utilizzo
- Cosa sono gli efetti Analogici o Digitali per Strumenti? rispondiamo al quesito.
- Effetto Chorus il mitico intamontabile
- Effetto Compressore intramontabile
- Effetto Flanger mitico
- Effetto Phaser usato molto negli anni 70
- Effetto Pitch shift oppure a volte octaver
- Effetto Wah Wah chi non ne ha mai sentito parlare?
- Posso usare il Pick up piezo per chitarra classica anche sulla mia chitarra acustica?
Noquesto non ? possibile in quanto il tipo di pick up alloggia solo su superficie dritta come il ponticello per classica poi viene fermato dalle corde stesso mentre il sistema di fissaggio per la chitarra acusticha ? a piolino.
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- A cosa serve il Filtro antipop? ? un filtro elettronico?
un grande ignorante presuntuoso e scostumato utente ebay Luca B. da Monteforte d'alpone, Verona scrive:
potevate aggiungere all'inserzione info aggiuntivecome:
Riduzione di rumore di fondo, attenuazione/smorzamento in db, e via dicendo...
ci sono tante di quelle cose che si possono aggiungere su quel filtro e che io prima di
acquistare sono andato a guardarmi su vari siti cercando di fare una media ponderata dei
valori tra i peggiori e i migliore per vedere se quel firltro avrebbe potuto essermi utile.
LA NOSTRA RISPOSTA:
Esempio questo personaggio sostiene che mettendo il filtro antipop davanti
al microfono magicamente questo abbassi anche i rumori ambientali!!
eccezionale vero!!! che genio,questo personaggio probabilemtne da un filtro
passivo antipop richiede cose come riduzione del rumore di fondo capite!!!
folle!!! il filtro antipop toglie il rumore di fondo!!! evviva!!! allora i noise
gate li buttiamo via, pertanto essendo questo filtro antipop passivo e non
elettronico, ribadiamo sostanzialmente attenua l'effetto "P" quando si parla
vicino al mic. ed ? utile per riprese esterne per attenuare il rumore del vento
puntoebasta no miracoli e cavolate come quelle che ha detto quel povereretto presuntuoso.
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- Significato della definizione per strumenti acorda Solid body
Le pi? diffuse chitarre del rock e dei generi affini blues, pop ecc. , le solid body (letteralmente corpo pieno), non hanno una cassa di risonanza bens? un corpo di legno pieno solid body. La forma del corpo ed il legno con cui ? realizzato sono tuttavia molto determinanti ai fini della resa sonora dello strumento, tanto quanto il tipo di pick-up utilizzato. Le chitarre basso presentano per la quasi totalit? un corpo pieno.
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- Definizione di Chitarra Semiacustica (hollow-body)
Le chitarre semi-acustiche usate spesso per il Jazz presentano una parte o la totalit? del corpo vuota (hollow-body), con uno o due tradizionali fori di espansione a forma di f posti ai lati delle corde, similmente ai fori presenti su altri strumenti a corda, come il violino.
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- Definizione di chitarra Archtop
Queste chitarre hanno un corpo completamente vuoto che permette di ottenere sonorit? molto calde e naturali esempio la Gibson. Esse tuttavia presentano notevoli limiti sia per quanto riguarda il volume che ? possibile raggiungere senza incorrere nell'effetto Larsen o anche detto feedback , sia per la sostanziale impossibilit? di applicare effetti quali la distorsione.
Oggigiorno l'uso delle chitarre semiacustiche a camera tonale unica ? prevalente nella musica jazz.
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- Definizione di chitarra Semi-hollow
Nella continua ed affannosa ricerca di un compromesso tra le sonorit? calde delle semiacustiche e il migliore controllo delle risonanze indesiderate agli alti volumi delle solid body ha dato poi origine a un sottotipo delle semi-acustiche, le cosiddette semi-hollow. Queste chitarre adottano un corpo di minore spessore in cui, in luogo di un'unica cassa, sono presenti due casse di ridotta entit? ai lati mentre la parte centrale del corpo ? in legno pieno. Solitamente constano di due o tre pezzi incollati, raramente di un unico pezzo. Le chitarre a cassa parzialmente piena hanno trovato terreno fertile nel rock and roll e nel blues.
Chitarre famose di questo tipo sono la Gibson ES-335 e ES-355, le serie 300 e 600 della Rickenbacker e la G&L ASAT semi-hollow (basata sulla Fender Telecaster).
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- Che cos'? il pickup? Pick-up
Come accade per la chitarra elettrica, le vibrazioni delle corde metalliche dello strumento elettrico creano un segnale elettrico nei sensori "captatori" elettromagnetici chiamati pick-up. Il segnale viene quindi amplificato ed emesso da un altoparlante.
Un pick-up aggiuntivo di tipo piezoelettrico, pu? essere installato sotto il ponticello che tiene le corde attaccate al corpo. In questo punto, le vibrazioni dello strumento sono fortissime, e questo sensore pu? cos? cogliere dettagli sonori e brillantezza che completano il suono prodotto dallo strumento elettrico.
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- Definizione di PONTE
? la struttura la placchetta metallica su cui si ancorano le corde, fissato sulla faccia anteriore del corpo nella stragrande maggioranza dei casi, di solito fabbricato in metallo, ma anche in legno, in qualche caso. Trasmette le vibrazioni della corda al corpo, e partecipa cospicuamente alla caratterizzazione del timbro dello strumento. Quanto pi? e massiccio, tanto maggiore ? il sustain delle note suonate. La sua caratterizzazione del suono ha fatto s? che si sia creato un attivo mercato di ponti che vanno a sostituire gli originali montati dai fabbricanti. Pu? incorporare un pick-up piezoelettrico, sensibile alla pressione diretta delle corde, e che trasduce le vibrazioni di corde non metalliche, cosa che i pick-up magnetici non possono, evidentemente, fare.
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- Definizione di Truss rod
Oggetto sconosciuto a molti ? un'asta metallica curva, di solito a concavit? anteriore, contenuta nello spessore del manico, che, sottoposta a tensione tramite un bullone installato ad una delle sue estremit?, controbilancia la tensione esercitata sul manico stesso dalle corde, provvedendo a che non si deformi, compromettendo la suonabilit? e l'intonazione dello strumento.
L'operazione di regolazione ? consigliata farla fare a personale qualificato.
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- Analisi delle Chitarre elettriche Les Paul
Le famose ed apprezzate chitarre Gibson presentano bordi in "ivoroid", a triplo filo bianco-nero nelle serie lussuose per cassa, manico e paletta, agli intarsi in madreperla, allo scasso per l'impianto elettrico sul retro per evitare mascherine di plastica visibili frontalmente fino alle verniciature di nitro.
* La cassa: la Les Paul ? realizzata in mogano. I modelli pi? costosi presentano un top in acero. Il mogano ? un legno poroso, solido e ricco di risposta armonica, l'acero, pi? compatto e rigido, ? un ottimo distributore delle alte frequenze. Questo, secondo alcuni, dovrebbe equalizzare la risposta del Body sull'intera gamma proposta dalla vibrazione delle corde. Il concetto non ? per? esatto, in quanto due legni diversi accoppiati in questo modo, hanno una risposta alle vibrazioni minore che non gli stessi legni presi singolarmente[citazione necessaria]. Alcuni modelli economici, come le serie "Junior" e "TV" o la SG presentano una cassa a fronte piatto.
* Il manico: ? incollato al corpo con una tecnica detta "Set-in", dove una fresatura corrispondente alla sagoma del tacco del manico consente l'innesto di questo con un fissaggio molto solido che favorisce la trasmissione delle vibrazioni. Anche se l'interposizione di uno strato di colla, alterando i coefficienti di elasticit? (lo strato di colla ha un coefficiente diverso dal legno usato), rende l'accoppiamento tra i legni meno efficiente che non l'unione di essi direttamente, "faccia a faccia", mediante l'uso di viti che ne assicurano il corretto contatto e la corretta pressione. Pi? efficace ? l'incollaggio con colla animale (di coniglio, di farina, etc.) I legni per la realizzazione dei manici sono: acero, mogano e noce, mentre le tastiere sono in ebano o in palissandro eccetto alcuni rari modelli "custom" con tastiera in acero. La scala di 62,9 ? rimasta invariata, ad eccezione del modello "Baritone". All'interno del manico un tirante in acciaio (truss-rod) permette di regolare le eventuali curvature della tastiera per la trazione delle corde.
* I pick-up: all'inizio (1952-1956) la Gibson usava i P-90 (dette Soap-bar o saponette per la propria forma ed il colore chiaro) che erano "single coil" (monobobina). Successivamente vennero installati pick-up humbucker, ovvero che "evitano il ronzio": i single coil, infatti, mostravano un rumore di fondo detto appunto hum, mentre gli humbucker, a due bobine in controfase, ne erano esenti. P.A.F. (Patent Applied For, "richiesta di brevetto effettuata") fu il nome con cui dal '57 al '62 vennero denominati gli humbucker creati da Seth Lover per la Gibson nel '55. A seconda del tipo hanno delle spire di filo di rame avvolte intorno ad un magnete che pu? essere fatto "Alnico" o ceramica. Il tipo AlNiCo ? composto dal 50% di ferro ed il resto da alluminio, nickel, cobalto e rame (dalle iniziali dei quali deriva Al-Ni-Co) che alla fine rendono un alto flusso ed una bassa smagnetizzazione. Quella di tipo ceramica non contiene elementi ferrosi e viene denominata Indox, Diox, Arnox a seconda della ditta produttrice. A confronto con quello di tipo Alnico, quello a base ceramica ha un flusso minore, ma ha una capacit? di smagnetizzazione sei volte superiore. La Gibson produce oltre 60 modelli di pick-up e la scelta per ogni modello di chitarra ? studiata in base al legno di manico e cassa. La ditta li suddivide, per facilit?, in tre grandi categorie:
o "Original Humbucker" (Alnico): 6 poli regolabili con un magnete, base in ottone, coperchio esterno in nickel asportabile. Un avvolgimente attivo ed uno passivo.
o "Super Humbucker"(Indox): 6 poli regolabili, un magnete, coperchio in nickel non asportabile. Due avvolgimenti attivi.
o "Mini Humbucker" (Alnico): 6 poli regolabili, un magnete, base in ottone, coperchio in nickel non asportabile.
Come su ogni chitarra, il peso ? determinato dai legni e dall'hardware usati. Sulla Les Paul si va dai 3,8 kg della "The Paul" ai 4,9 kg della "Custom".
Un altro punto fondamentale ? la verniciatura; ogni chitarra ? passata con 7 mani di vernice "nitro" a spruzzo e sempre nella sequenza: turapori - colore - trasparente. La verniciatura all'uovo e/o alla gomma lacca, non ? mai stata utilizzata da Gibson tantomeno da Fender.
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- Definizione di Gibson Les Paul GOLD-TOP
La prima famosa Les Paul ? conosciuta col nome di GoldTop, per via del colore, scelto dallo stesso Les Paul per dare un aspetto pi? lussoso e di prestigio allo strumento. Questa chitarra ? stata la prima anche a beneficiare di tutte le modifiche tecniche-estetiche, infatti si usa suddividerla in varie serie: 1952-53, 1953-55, 1955-57, 1957-58, 1968-69, 1971-71. In tutte queste sei serie c'? sempre un'evoluzione, ad esempio il ponte "Trapeze model" che nelle serie successive arriv? all'odierno "6-saddle bridge", con il "tailpiece" posteriore in grado di mantenere l'accordatura; altro esempio ? quello dei pick-up passati dalla prime tre serie con le "saponette" P-90 (single-coil) agli Humbucker della quarta. Questa scelta di adottare gli Humbucker in luogo dei single-coil fece nascere la serie "Standard".
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- Definizione di Gibson Les Paul Standard
La Gibson Standard ? caratterizzata dalla tastiera in palissandro e dai tipici segnatasti in madreperla trapezoidali; montava all'epoca meccaniche Kluson, sostituita poi della Schaller e Grover pressofuse; tastiera "Jumbo". Era disponibile in vari colori, soprattutto con tonalit? sfumate, tra cui l'"Heritage Cherry Sunburst", o anche nero, color legno naturale, dorata (ma in una tonalit? pi? chiara della GoldTop), e un inedito "Wine Red", rosso vinaccia.
La Standard inizi? ufficialmente nel 1960, ma alcuni specialisti la fanno partire nel 1957, e anche la Gibson con i suoi "Custom Shop stile 1958" danno ragione a questa tesi, ma in realt? prima del 1958, forse nel 1954, erano disponibili delle "GoldTop" con retro nero e colori diversi dal dorato (ad esempio l'odierna Oxblood), ma conservando sempre l'appellativo "prima serie GoldTop".
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- Definizione di Gibson Les Paul Custom
La Gibson L. Paul Custom ? stata progettata come il modello di lusso della linea Les Paul. Chiamata anche Black Beauty, per via della particolare colorazione nera.
Nel 1954, montava i famosi pick up P-90 in un inedito colore nero. Nel 1957, in seguito al brevetto P.A.F., mont? degli Humbucker, 2 o 3 a seconda della versione scelta, e poteva montare anche una leva vibrato "Maestro". Altra peculiarit? erano le parti metalliche tutte placcate in oro. Il corpo era costruito con mogano dell'Honduras, impiegato anche per il manico e con una tastiera in pregiato ebano, arricchita con segnatasti rettangolari in madre perla. Prodotta principalmente in colore nero, con finiture a triplo filo bianco-nero-bianco per tutto il corpo, ? stata relizzata anche in colori "natural", "Alpine White" (bianco neve), in varie tonalit? sfumate ed in un pi? raro "Wine Red".
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- Definizione di Gibson Les Paul Custom De Luxe
Nel 1968 la Gibson riprende la produzione Les Paul originale, nei modelli Standard e Custom, e si affiancano nuovi modelli, come la "Studio" e la "De Luxe". La De Luxe era a tutti gli effetti una Standard (infatti la sua denominazione era Standard versione De Luxe), con la sola differenza nei pick-up, qui l'introduzione dei mini-humbucker: pertanto, il nome non sta ad indicare qualit? o costi superiori rispetto a quelli degli altri modelli tipo Standard. La versione pi? "famosa" ? quella con il top in oro, lo stesso oro della GoldTop, infatti il suo nome completo era: Les Paul Standard De Luxe GoldTop.
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- Definizione di Gibson Les Paul Studio
La Gibson Studio ? la versione base pi? economica rispetto alle altre, il modello di accesso a tutta la gamma. La sua struttura ? del tutto simile ad una "Standard", ma con legni di qualit? inferiore e priva di finiture estetiche.
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- Definizione di Gibson SG
La produzione della Gibson Les Paul, negli anni '50, fu brevemente interrotta per cause non chiare (alcuni ipotizzano che fu una trovata commerciale per lanciare la SG modello diavoletto , che avrebbe dovuto modificare la produzione della Gibson esclusivamente su questo modello, mettendogli anche il nome della Les Paul per fargli avere un successo "continuativo"). La SG, anche se non rimpiazz? affatto la Les Paul, si era tuttavia ben affermata tra i chitarristi grazie al suo corpo pi? sottile e alla sua leggerezza.
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- Definizione di Chitarra Acustica e Jumbo maxi
La chitarra acustica folk ? uno strumento musicale per l'esecuzione di brani di musica moderna, blues, folk, rock e tutto il genere della musica leggera. Sotto il nome di chitarra acustica si celano numerose forme e disegni a volte anche bizzarri di chitarre con caratteristiche di suono e maneggevolezza molto diverse adatte ai vari stili d'uso e al genere musicale da suonare.
Sostanzialmente ? composta da due parti principali:
* il manico, su cui si trova la tastiera, e che termina con la paletta che ospita le meccaniche per l'intonazione. Rispetto alla chitarra classica il manico di chitarra acustica ? leggermente bombato e pi? stretto, sia al capotasto che all'attacco sulla cassa;
* la cassa di risonanza, con una grande buca centrale, che serve ad amplificare il suono prodotto dalle corde.
? proprio la cassa che differenzia i vari tipi di chitarra acustica. Le casse pi? grosse delle chitarre "folk" o delle "jumbo" sono adatte soprattutto all'accompagnamento perch? consentono una fusione del suono migliore, caldo e con una pi? forte ricchezza di bassi, grazie alle maggiori dimensioni della bombatura terminale della chitarra ed un suono pi? forte grazie alla maggiore profondit? della cassa. Le chitarre con la cassa meno profonda e le curve meno diseguali fra loro, come la "concerto" e la "granconcerto" sono invece pi? adatte all'arpeggio in quanto hanno un maggiore bilanciamento fra toni alti, medi e bassi. Di tutti i tipi di chitarra acustica esistono versioni con spalla mancante per consentire un migliore accesso ai tasti delle note pi? alte, e versioni elettrificate per amplificare il suono direttamente senza l'ausilio di microfono esterno.
La chitarra si pu? suonare in modi diversi: con la mano, con il plettro (per l'accompagnamento e per l'arpeggio), o anche con le singole dita, per arpeggiare, stile denominato fingerpicking o fingerstyle.
Generalmente le corde sono di metallo di vari spessori per ottenere un suono deciso con bassi profondi e ricco di armonici.
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- Definizione di Chitarra Classica
La chitarra classica ? composta principalmente da due parti principali:
* il manico, su cui si trova la tastiera, e che termina con la paletta che ospita le meccaniche per l'intonazione
* la cassa di risonanza, con una grande buca centrale, che serve ad amplificare il suono prodotto dalle corde
La chitarra classica viene costruita con legni di diverso tipo per ogni parte del corpo. La tavola armonica (quella che contiene la buca) ? in legno di abete (picea abies), cedro (in realt? una conifera nord americana), o sequoia. Al suo interno la tavola viene rinforzata con listelli di abete (cosiddetta incatenatura) secondo l' esperienza del liutaio, s? che ad incatenature diverse corrispondono caratteristiche sonore diverse. La disposizione delle catene a ventaglio gi? presente in alcune chitarre dei primi dell' ottocento, fu perfezionata dal liutaio spagnolo Torres. Le fasce ed il fondo sono costruite in varie essenze, di solito di legno duro e compatto, a seconda del timbro che il liutaio vuole conferire. Molto ricercate sono le essenze di palissandro (in particolare quello brasiliano), di mogano , cipresso, ebano makassar e di acero. Il manico ? costruito con legni poco sensibili all'umidit? e poco propensi alla deformazione, in genere mogano o cedrella spagnola. La tastiera ? in ebano. Il ponte o ponticello cui si legano le corde pu? essere in palissandro, ebano, noce, o altre essenze. Il capotasto e l'ossicino sono in osso o in avorio.
Oggi le corde sono fatte principalmente di nylon che conferisce al suono un timbro ovattato e dolce o di materiali compositi a base di carbonio o fibra di vetro con un timbro pi? nitido e brillante ed una maggiore tenuta di suono, raramente di budello.
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- Chitarra a 12 Corde Accordatura e manutenzione
* La Chitarra acustica folk a 12 corde: anch'essa con corde metalliche e manico rinforzato per la forte trazione delle corde, ha sei "doppie corde" (sono montate a due a due, e le corde di ogni coppia sono molto vicine), e viene usata molto nel folk (p.es. nel fado), nel rock and roll, nella fusion, ma anche in tutti gli altri generi moderni, poich? il suo suono ? molto intenso. Le due coppie di corde pi? acute vengono accordate all'unisono, le restanti con un'ottava di differenza.
Esistono anche delle variazioni che servono al chitarrista per avere a disposizione pi? chitarre in una o la necessit? di ampliare le strutture armoniche. Tra le accordature per chitarra (oltre alla tradizionale E-A-D-G-B-E e a quelle aperte) va ricordata anche quella utilizzata dal 1984 da Robert Fripp, storico leader dei King Crimson. L'accordatura NST (New Standar Tuning) si sviluppa per quinte tranne l'intervallo di terza minore tra le ultime due corde: C-G-D-A-E-G, ovvero dal Do basso ad un Sol cantino la chitarra ? accordata per quinte, escluso l'intervallo tra il Mi e il Sol delle corde pi? sottili che ? di terza.
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- Utilizzo del Nois Gate sulla Chitarra elettrica o basso tecnica di utilizzo
Il Noise-Gate (anche definito noise-suppressor) sconosciuto a molti, ma essenziale in molte situazioni spesso live! ? un accessorio concepito per ridurre il rumore di fondo nell'output (wet o dry) una chitarra elettrica.
Il rumore pu? essere generato da vari fattori, tra i pi? comuni; il ronzio dei single coil, la catena di routing tra gli effetti, la presenza di luci alimentate da inverter (neon), cavi audio di bassa qualit?, ecc.
I parametri di impostazione principali del noise-gate sono 2:
* Threshold (anche volte definita sens): cio? il livello minimo (soglia) per l'intervento
* Decay: soglia di intervento nel decay (fase finale ADSR).
Il noise-gate pi? comune per chitarra ha un entrata input ed un uscita output sotto forma di classico connettore jack femmina da 6,3 mm, lo si trova facilmente sotto forma di "pedalino". In ogni caso esistono noise-gate pi? complessi spesso inclusi in multieffetto rack, con pi? parametri di impostazione e dotati di send/return.
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- Cosa sono gli efetti Analogici o Digitali per Strumenti? rispondiamo al quesito.
Gli effetti analogici e digitali sono ampiamente impiegati in tutta la musica pop e alcuni di essi addirittura sono considerati elementi fondamentali di determinati generi (come nel caso dell'overdrive per hard rock e heavy metal). Se fino agli anni '70 gli effetti erano realizzati da dispositivi elettrici che modificavano il segnale di ingresso attraverso un circuito analogico, oggi predominano gli effetti digitali, talvolta realizzati da un programma per computer. L'introduzione del digitale ha portato una notevole evoluzione sia del numero degli effetti disponibili che della personalizzabilit?; per contro, un effetto digitale comporta un'operazione di conversione analogico-digitale (A/D), tramite un processo di digitalizzazione, e una successiva conversione digitale-analogico (D/A) che, se affidata a circuiti di bassa qualit? (come avviene in alcune apparecchiature economiche) pu? inficiare quindi la resa finale del suono.
Effetti analogici [modifica]
Gli effetti analogici sono quelli in cui la forma d'onda del suono originale non subisce alcun tipo di campionamento, restando quindi una forma d'onda con valori continui. Un tipico effetto analogico ? l'overdrive in cui il suono viene alterato da una valvola, come nel caso degli amplificatori a valvole, o da un transistor ma, in entrambi i casi, senza che avvenga alcuna conversione in digitale. Tra gli effetti analogici pi? comuni ancora in uso ci sono i riverberi a molla presenti negli amplificatori per chitarra e i pedali di wah wah.
Effetti digitali [modifica]
Con l'evolversi dell'elettronica si sono andati sviluppando nuovi effetti e sono stati introdotti, anche in questo campo, i circuiti integrati aprendo la strada al mondo dell'effettistica digitale. Al giorno d'oggi buona parte degli effetti musicali vengono ricreati tramite algoritmi da un processore digitale; questo ha permesso di integrare sempre pi? effetti in uno spazio sempre pi? piccolo creando i cosiddetti multieffetti, apparecchiature elettroniche al cui interno vengono ricreati un gran numero di effetti ciascuno con una notevole quantit? di parametri impostabili.
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- Effetto Chorus il mitico intamontabile
Il mitico chorus ? un effetto elettronico per strumenti musicali elettrificati o elettronici, ma pu? essere utilizzato anche per la voce. Consiste nell'impiego di una o pi? linee di ritardo, attraverso le quali viene fatto passare il segnale, che subisce appunto un ritardo nella propagazione.
Il tempo introdotto dalla linea di ritardo, ? variato mediante un oscillatore a bassa frequenza (LFO), creando quindi un effetto Doppler periodico.
Il segnale audio viene quindi miscelato con il segnale originale, con intensit? generalmente regolabile; la somma del segnale diretto e di quello processato con effetto Doppler, si presenta come un raddoppio del segnale originale, contenendo piccole dissonanze come avviene in un coro di voci.
L'ampiezza del segnale prodotto dall'LFO determina la variazione di ritardo introdotto dalla linea di ritardo, e di conseguenza la variazione di altezza del suono processato; quanto maggiore ? l'ampiezza dell'LFO, tanto evidente sar? l'effetto di dissonanza e di insieme prodotto come risultato finale.
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- Effetto Compressore intramontabile
Il compressore effetto per chitarra ? un effetto tra i pi? usati in svariati generi, il metal, il rock ma soprattutto il blues e il funky.
Questo famoso effetto comprime il segnale sonoro in una banda pi? stretta (regolabile attraverso un potenziometro). il risultato che si ottiene ? un segnale in uscita tutto allo stesso volume, particolarmente adatto per i riff puliti del funky. Il compressore ha anche la funzione di rendere pi? intellegibili i soli senza aumentare troppo la distorsione, ma questo causa spesso fastidiosi rumori di fondo.
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- Effetto Flanger mitico
Il flanger ? un effetto a pedale musicale elettronico realizzato mediante l'impiego di una linea di ritardo, con tempi sensibilmente elevati (fino a qualche decina di millisecondi), attraverso la quale viene fatto passare il segnale da trattare. Il segnale cos? ritardato viene miscelato col segnale originale, dando luogo alla cancellazione di quelle frequenze che si trovano in opposizione di fase (effetto Comb filter o Filtro a Pettine, per la caratteristica forma del segnale cos? trattato, quando osservato all'analizzatore di spettro).
Il suono cos? risultante presenta picchi di risonanza e punti di assenza del segnale audio; modulando il tempo di ritardo della linea di ritardo mediante un LFO con periodo molto lungo (sotto il sec), l'effetto sar? di evanescenza sull'intera gamma dello spettro audio, simile al rumore di un aereo a reazione che passa nelle vicinanze.
Ulteriormente, introducendo una data percentuale di retroazione (feedback) sulla linea di ritardo, dati i tempi molto lunghi impiegati, si produrr? un aumento del Q nei picchi di risonanza, giungendo progressivamente ad un effetto Larsen. In queste condizioni, il suono trattato dal flanger risulter? molto filtrato e tendenzialmente metallico.
Deve il suo nome alla tecnica con la quale fu inventato negli anni cinquanta: il tecnico del suono, riproducendo un nastro con parte della registrazione in corso, premeva col dito pollice il rullo pressore in gomma (pinch roller) del registratore, flettendone (flanging) leggermente la posizione e causando un disallineamento delle piste rispetto alla testina. La miscelazione del suono originale e di quello trattato, dava origine all'effetto in questione.
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- Effetto Phaser usato molto negli anni 70
Il phaser ? un effetto elettronico anche a forma di pedale per strumenti musicali elettrificati o elettronici, impiegato generalmente per dare risalto a parti soliste in contesti dal vivo, molto popolare verso la fine degli anni sessanta.
Ha un funzionamento simile a quello del flanger, senza per? limitarsi a miscelare il segnale originale con quello ritardato, ma aggiungendo altri ritardi intermedi e sfruttando il feedback per ottenere un elevato Q del Comb filter cos? ottenuto.
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- Effetto Pitch shift oppure a volte octaver
Nel gergo musicale , il Pitch shift una variazione di frequenza della nota musicale, ridotta o abbassata di una certa quantit?. L'effetto pu? essere banalmente riprodotto con un elastico teso fra le mani e pizzicato. Se durante la vibrazione l'elastico viene ulteriormente allungato, il suono prodotto diverr? pi? acuto; se esso viene rilasciato, il suono diverr? pi? grave.
Ad esempio, con una chitarra, si pu? ottenere un pitch shift verso l'alto stirando la corda pizzicata, usando un'apposita leva oppure scorrendo il dito che ha pizzicato la corda sulla tastiera, ortogonale alla corda stessa.
Con una tastiera elettronica per gli effetti di pitch shift ? possibile usare una leva chiamata bender, o accedere alle specifiche funzioni di programmazione dello strumento.
Altre tecniche sono comunemente adottate per tanti altri strumenti musicali.
Le variazioni pi? tipiche del pitch sono di un semitono o di un tono, ma possono essere applicate variazioni anche superiori.
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- Effetto Wah Wah chi non ne ha mai sentito parlare?
Il wah-wah (conosciuto anche come wah wah o semplicemente wah) chi non ne ha mai sentito parlare? in musica ? un effetto musicale che prende il nome dal caratteristico suono prodotto dal taglio e dal reinserimento graduale delle frequenze alte, vagamente assimilabile a un miagolio o a un vagito. Per questo motivo l'effetto viene anche chiamato cry baby ("pianto di bambino"), da cui crybaby, marchio di fabbrica della Jim Dunlop, che insieme alla Vox ? il pi? famoso costruttore di pedali wah-wah per strumenti elettrici. Un pedale wah-wah modifica il suono dello strumento tramite un graduale cambiamento di tono tra acuti e bassi, regolati per mezzo di un apposito potenziometro azionato con la spinta del piede sul pedale rispettivamente verso la punta o verso il tacco.
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